Soldi facili 2017/A: Affiliazioni

Introduzione

Richard aprì il cassetto della sua scrittoio in mogano, estrasse una cartellina gialla con il logo della sua unità di analisti e scienziati alla costante ricerca del santo Graal, il metodo più efficace per risolvere il problema fondamentale dell’umanità.
Il pensiero e bisogno fisso di ogni umano, oltre a godere per il maggior numero di minuti delle gioie della vita prima di morire è la necessità di sottrarre più denaro possibile al prossimo, nel modo più semplice e rapido possibile. Certo lavorare otto ore al dì è un modo, far lavorare gli altri per te è già meglio, far lavorare un computer in modo automatico è il metodo plausibilmente più soddisfacente.
L’intestazione riportava le positive parole “Skey Facili 2017/A”, dove Skey era il termine più simpatico per indicare il vil’ denaro, mentre la A presagiva come ogni anno, da un susseguirsi di geniali idee testate nel corso dell’anno.
Il sottotitolo ispirò molto la fantasia di Richard, “Guadagnare con le Affiliazioni” in modo Automatico, adorava automatizzare ogni cosa, d’altronde i computer servono a questo scopo.

Dopo aver letto con rapidità la premessa del documento, interpellò l’entità digitale e conoscenza collettiva conosciuta con l’insolito nome di Google, al pari dei Borg, essò racchiudeva le idee dell’intera specie umana e forse rettiliana in costante sincronia, ma ahimè, come tale era colma di pensieri volti a raggiungere lo stesso obbiettivo primario, sottrarre più denaro possibile ai poveri sventurati privi del tempo necessario per analizzare o testare suddette pratiche miracolose.

La ricerca “Guadagnare con le Affiliazioni” produsse in un battito d’ali Circa 789.000 risultati , tutti con metodi miracolosi; ma se sono miracolosi, si domandò Richard, perché gli autori perdono tempo a scrivere sui loro bannerizzati siti, invece di applicare la prima necessita fondamentale degli uomini, magari su qualche spiaggia soleggiata?
Quanti di questi 789.000 pensieri erano veritieri o per lo meno applicabili realmente?
Lo staff di ricerca di Richard iniziò l’anno con il compito di scoprirlo, sfruttando il minor budget possibile alla ricerca del più alto guadagno in proporzione al tempo dedicato, possibilmente sotto allo 3,14 % .

Idea Fondamentale e requisti

L’idea fondamentale era semplice, 789.000 persone affermano che scrivendo articoli e mettendoci qualche banner o link a prodotti commercializzati da terzi, tra i più famosi Amazon, Zalando, TradeDoubler, clickbank, Zanox, JuiceAdv e molti altri, i visitatori cliccandoci sopra e acquistando doneranno una percentuale variabile a suddetto affiliato.
Richard però si ricorda, al contrario di molti, che il tempo è denaro e l’unico modo per rendere realmente utili quelle misere percentuali, sarebbe stato automatizzare il tutto.

Requisiti

Per i requisiti necessari servivano varie cose, tra cui un sito, qualcuno che lo scriva e qualcuno che lo legga.
Per il sito sarebbe stata un idea assolutamente più economica comprare solo il dominio ed ospitare il sito nel proprio pc, pagando solo i dieci euro per il dominio più economico, il punto com. Ma per iniziare in fretta Richard optò per l’hosting completo, dominio e spazio di archiviazione al costo di due caffè al mese, dal gestore di fiducia ServerPlan, il quale ispirava fiducia a prezzi accettabili per il progetto iniziale.

Il secondo requisito necessario era il software di automazione, servivano conoscenze! Per fortuna i Borg  Google insegna e pure gratis.

Realizzazione

Finalmente era ora di arricchirsi con le affiliazioni Amazon, per le altre si vedrà in futuro.

Parte WEB

L’hosting era attivo, tramite l’installatron venne installato WordPress, la piattaforma più usata e documentata del momento, facile quindi ottima per ridurre i fattore tempo.
Vengono installati i plugin fondamentali, quindi Yoast Seo404 to 301Amazon Product In a Post Plugin, Animate It!External LinksiThemes SecurityPostieSuper SocializerW3 Total Cache.

Parte Script

Per automatizzare tutto ci sono vari modi, l’idea è semplice, Amazon pubblica ogni ora degli Rss sui prodotti

bestsellers Piu venduti
new-releases Novita interessanti
movers-and-shakers Prodotti del momento

https://www.amazon.it/rss/[TIPO]/[Categoria]/?tag=[ID_AFFILIATO]

Ottimo, ho già in automatico i prodotti più interessanti, ora bisogna ricavare la foto, la decrizione, il prezzo e metterli in modo convincente dentro ad un post di wordpress.

Ci sono plugin, come “WP RSS Aggregator” a pagamento che fanno questo lavoro, ma essendo a pagamento peggiorano il fattore “Denaro” dell’equazione, e sopprattutto visto che lo Staff cerca sempre una scusa per imparare cose nuove, si optò per lo spassoso powershell di microsoft.

Richard, avendo un master in Copiancollagia ed aver ricevuto il premio CTRL-C/CTRL-V creò con grande gioia questo ineccepibile script

Visiona suddetto Script

Analizzando questo script, ad un programmatore farà impressione, ma c’è da sottolineare che è stato creato per hobby da chi non conosce powershell o simili.

Partenza, vengono letti tutti gli articoli proposti da amazon, con la possibilità di selezionare le categorie, per poi creare un post con allegato il grafico dei prezzi ricavato da Camelcamelcamel.com , viene inviata un email che Postie convertirà in Post, poi Amazon Product In a Post Plugin penserà ad aggiungere il tag affiliato e ricavare i dati e la grafica.
Geniale pensò, ma… sorsero i dubbi…

Problemi

Ora ho un sito con un sacco di post autoaggiornante, ma Google capisce che non scrivi un posto Unico e speciale che dia un valore aggiunto alla collettività Borg,  quindi ti ignora e nessun lo vedrà mai, a meno che …
A meno che tu non ti faccia pubblicità.

Per ovviare al primo problema, bisogna scrivere una articolo corposo ed interessante che convinca l’utente a cliccare sul link che lo porti ad Amazon, che inseminerà il suo pc con un biscottino col tuo codice valido per ogni acquisto per un giorno o 90 giorni se lo mette nel carrello. Per esempio se pubblichi un buono sconto Amazon, ma la vittima   l’utente compra subito un diamante da 100’000 € , tu ti becchi i quattrini di 100’000€.

Problema tempo: ammettendo che tu riesca a guadagnare qualche euro con un articolo, dovrai sottrarre il il tempo che hai dedicato tra ricerca, scrittura seo e interessante per umani e computer. Devi guadagnare almeno 10€ per l’ora dedicata ad un buon articolo.

Se non sei capace di scrivere articoli orientati alle ricerche web (SEO) e interessanti, ci sono i copywriter, sicari esperti pronti a scrivere articoli da 10€ in su, che porteranno traffico gratuito per sempre al tuo sito. Ricorda è un investimento, non una spesa.

Se decidi di farti pubblicità con Adwords, con 5€ potrai portare per esempio 13.000 persone a vedere la pubblicità, ma dovrai essere bravo a creare una Landing Page per Convertire le tue visite in guadagno, altrimenti facendola fare ad un professionista avrai più chance di ottenere un risultato valido e duraturo.

in sostanza “Skey fa skey, peoci fa peoci” o “i soldi fanno i soldi, i pidocchi fan pidocchi”

Il progetto sarà in corso per tutto il 2017, alla sua conclusione verranno riportati i suoi risultati, anche se riassumendo si può dire

“O investi in professionisti, copywriter, seo, ecc…” o studi abbastanza da diventarlo, ma in ogni caso guadagnerai di più con un normale lavoro da dipendente.
In base alle ricerche effettuate si può dedurre che il miglior guadagno col web è vendere la propria professionalità, che sia un corso, una consulenza o una guida.

Ci vuole molto tempo da dedicare, soldi da investire e molto pazienza nell’aspettare dei risultati.
Proseguiranno tutti i precedenti progetti Skey Facili ed altre storie

Riferimenti utili per diventare ricco con le affiliazioni:

Imparare l’arte SEO, SEM e ciccìcoccò da uno bravo: Giorgio Taverniti

Programma di Affiliazione Amazon italia : si italia, perché ogni paese ha registrazioni e regole separate e a quanto pare non puoi vendere in america .com

Spazio Web: io ne ho provati vari e mi trovo bene con ServerPlan

Piattaforma Web: WordPress se vuoi fare il figo installi il multisite e fai un sito per .uk .de

Per i link affiliati imposta sempre l’attributo NOFOLLOW tramite i plugin di wordpress

Lettura correlata guadagnare 20.000 dollari con le affiliazioni

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