Backup smartphone su RaspberryPi

Troppo spesso vedo clienti disperati perché hanno perso tutti i loro dati, non c’è la giusta consapevolezza sull’importanza di una cosa cosi misteriosa come i backup, sia in ambito aziendale che privato.
Magari nel cellulare hai le foto dei bambini, le foto di un macchinario importante, la foto dell’incidente e quant’altro, ma se oggi perdessi il cellulare?
Molti non si fidano dei servizi cloud e altri non hanno voglia di pagare i servizi mensili per lo spazio aggiuntivo, ma se a casa ti aspetta il tuo fidato RaspberryPi potrai seguire questa semplice guida per salvare in automatico tutti i file che vorrai dallo smartphone ogni volta che tornerai a casa, cosi da evitare anche di consumare quei pochi giga che danno per internet mobile.
L’idea è semplice, impostare una cartella dedicata sul RaspberryPi e configurare un App per salvare i dati.
Serviranno pochi dati, prima di tutto il nome del tuo RaspberriPi visto che l’ip può cambiare ad ogni riavvio, per ottenerlo basta aprire il terminale dal desktop o tramite ssh da remoto e digitare il comando
hostname
di default si chiamerà raspberrypi su Raspbian Jessie
Poi è necessario dedicare una cartella, possibilmente su un disco usb alimentato da usare per salvare i dati.
Su Raspbian Jessie con Pixel i dischi vengono montati automaticamente sulla cartella /media/pi/[Nome della Partizione] mentre su Raspbian Jessie Lite va installato USBMOUNT (solo per semplicità).
Per montare i dischi è necessario installare ntfs-3g se sono NTFS utilizzabili da Windows, tramite il comando
sudo apt-get install ntfs-3g -y

Per farli montare automaticamente anche da Raspbian Jessie Lite è necessario installare e configurare USBMOUNT
apt-get update && atp-get upgrade -y && apt-get install usbmount
sudo nano /etc/usbmount/usbmount.conf

Modifica in questo modo il file appena aperto
FILESYSTEMS="vfat ntfs fuseblk ext2 ext3 ext4 hfsplus" Aggiungere ntfs
FS_MOUNTOPTIONS="-fstype=vfat,umask=0000" Aggiungere -fstype=vfat,umask=0000

Ora installiamo l’App, per FolderSync Lite per Android.
In FolderSync Lite, dal menu creato un nuovo Account, seleziona SFTP,

  • Nome univoco: un nome scelto da te, per esempio RPI
  • Indirizzo del server: scrivi il nome host trovato in precendenza
  • Nome di Accesso: il nome utente con accesso al disco usb, in Raspbian è “pi”
  • Password: la password dell’utente raspberrypi

Verifica il tutto premendo [Test] e poi [SALVA]
Torniamo al Menu e configuriamo [Cartelle Sincronizzate], premendo il segno più possiamo scegliere che cartelle salvare.
I parametri principali sono:

  • Nome Univoco: esempio Backup Foto
  • Account: l’account creato prima
  • Tipo di Sincronizzazione: per un Backup meglio [Alla cartella Remota]
  • Cartella Remota: selezioniamo la cartella che abbiamo preparato per il backup
  • Cartella locale: la cartella dello smartphone da sincronizzare, di norma le foto sono in una cartella chiamata DCIM, nel mio è in /storage/emulated/0/DCIM/CAMERA
  • Connessione: Utilizza il Wifi: on
  • Accendere il Wifi: on
  • SSID WIFI Consentiti: è il nome ESATTO che trovi quando fai ricerca reti wifi

FolderSync Lite ha molte altre opzioni che ti consiglio di provare.
Eccellente, ora basta entrare nel raggio d’azione del wifi di casa e le tue foto verranno messe in salvo automaticamente.
Ricordo che vista la varietà di sistemi operativi linux e android alcune parti della guida andranno adattate.

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